inizia la formazione di #FARECOSE

Questa mattina abbiamo incontrato i tre progetti selezionati dalla call #farecose: Ludopark della Cooperativa Sociale Armonia, l’ostello dell’Officina Antagonisti Melle, Smart dell’associazione B612 Lab.
Il percorso prevede 60 ore di formazione con professionisti del settore ed ha come obiettivo l’accompagnamento dei soggetti vincitori alla realizzazione dell’idea e alla sua sostenibilità, in un’ottica di valorizzazione e sviluppo del polo socio – culturale di Saluzzo e del territorio circostante, attraverso attività di innovazione culturale ad impatto sociale.

72779447_2127126297592637_2477097502927486976_n

Un tour tra le realtà educative

FAKE_yessontour.png

L’EVENTO

Alle ore 10.00 del 5 ottobre 2019 partirà da Saluzzo YESS on TOUR, un bus sul quale si ritroveranno amministratori, giornalisti e decisori con l’obiettivo di incontrare, conoscere e condividere le iniziative locali e avviare una riflessione sulle politiche giovanili del territorio. YESS on TOUR toccherà i 5 Comuni coinvolti: Saluzzo, Savigliano, Costigliole Saluzzo, Verzuolo e Manta. Ogni tappa del tour prevede la realizzazione di una performance che coinvolgerà, oltre ai partecipanti, anche un pubblico locale al fine di aumentare la consapevolezza sull’esistente nei Comuni di residenza.
Il bus sarà animato da coordinatori territoriali coadiuvati da una rappresentanza dei giovani locali e svolgerà una funzione di raccordo tra le realtà limitrofe per offrire ai decisori una veduta più ampia possibile della situazione attuale e delle possibili interazioni future nell’ambito delle politiche giovanili sui nostri territori.

PAOLO CARACCIO (coordinatore del progetto): “Sentivamo il bisogno di condividere uno scenarioterritoriale dell’attivismo giovanile che troppo spesso è conosciuto solo parzialmente e si ricompone solo nelle teste dei tecnici. Allo stesso tempo avevamo la netta sensazione che il dinamismo e la vivacità del mondo giovanile non potessero essere narrati solo attraverso sterili relazioni. L’accompagnamento ed il lavoro in collaborazione con Fabio Ferrero ed i formatori del Social Community Theatre ci hanno convinto che YESS on TOUR potesse essere l’occasione per sperimentare una modalità
di restituzione progettuale audace, ma più coinvolgente ed efficace al fine di porre le basi per una riflessione collettiva sulla partecipazione giovanile allo sviluppo delle comunità locali”.

Alla giornata è prevista la partecipazione degli amministratori locali, dei tecnici dell’ASL CN1 coinvolti nel percorso del CANTIERE ADOLESCENTI e dei rappresentanti della Compagnia di San Paolo e delle Fondazioni bancarie locali Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Il bus sarà di ritorno a Saluzzo nel tardo pomeriggio dove, presso la Sala degli Specchi della Fondazione Amleto Bertoni, si animerà un confronto collegiale tra i partecipanti con l’obiettivo di porre le basi strategiche per la pianificazione delle attività future sul tema delle politiche giovanili. Tra gli obiettivi principali dell’evento vi sono infatti la restituzione degli esiti dei processi sostenuti, la rappresentazione il più fedele possibile dell’esistente e la proiezione delle possibili future collaborazioni territoriali.

Formazione per gli operatori

Da due anni lavoriamo per migliorare la nostra professionalità e facciamo formazione anche se il progetto sta volgendo al termine.Ci siamo confrontati spesso e condiviso buone pratiche ed errori. Questa sera, dopo cena facciamo un’attività di gioco, ma serio: collaborare in situazioni difficili. Proviamo a costruire un quadrato. Bendati. Uno di fronte all’altro e con la corda stesa ai nostri piedi.

Giovedì 3 ottobre

Il Gruppo di lavoro: gli elementi fondamentali per capire come funziona
10.00 – 10.20 riscaldamento e sintonizzazione – il clima nel gruppo
10.20 – 11.00 presentazione dei partecipanti
11.00 – 11.30 una rilettura dei gruppi di lavoro
11.30 – 13:00 strategie di collaborazione
13:00 – 14:30 pranzo
14:30 – 16:30 la barca – i ruoli nel gruppo
16:30 – 18:30 sguardi diversi – saper riconoscere e considerare il punto di vista degli altri
21:00 – 22:30 gioco: collaborare in situazioni difficili

Venerdì 4 ottobre

L’individuo nel gruppo: emozioni positive e contesto di gruppo
9:00 – 10:00 io in relazione
10:00 – 11:30 come affrontare le emozioni negative
11:30 – 13:00 il valore del conflitto per la crescita del gruppo
13:00 – 14:30 pranzo
14:00 – 15:30 le emozioni positive
15:30 – 16:00 verifica: come è cambiato il clima
16:00 – 16:30 valutazione

RAVIOLES DEN BOT

Giovedì 19 settembre, attività di piccolo gruppo. Giornata di animazione sociale e integrazione all’insegna delle RAVIOLES a Casteldelfino presso i locali delle Casermette.

Le nostre fantomatiche animatrici di comunità Silvana, Irene e Lucrezia hanno coinvolto una ventina di persone e creato un ponte molto importante verso la comunità di Casteldelfino. Grazie all’amministrazione per aver concesso i locali e all’associazione culturale “Lu Rure” per aver messo a disposizione tutto il “pentolame”. Questa si chiama collaborazione, associazioni, comuni, volontari e semplici cittadini che insieme riescono a far sì che le persone di un’intera vallata (valle Varaita) si trovino per condividere le passioni ed i saperi.

JOELETTE

PANA3405

La scorsa settimana abbiamo fatto una camminata verso il Colle delle Prete. Siamo partiti da Becetto e seguito il sentiero fino alle grange che si trovano oltre il bosco. Eravamo in tanti, una ventina circa. Una giornata normale. Anche per Rosetta, che grazie alla joelette acquistata con il nostro progetto, è riuscita a partecipare alla spedizione e sorridere con noi. Ora le due joelette sono a disposizione di chiunque voglia utilizzarle per organizzare altre iniziative simili. Le trovate presso Segnavia – Porta di Valle. E ci auguriamo che siano molte!

GIOVANI SOTTO LE STELLE

La felicità è una cosa semplice, ma non banale. Semplice, ma non banale, come un gruppo di giovani in pullman, pronti a sperimentare una notte bianca in Val Varaita.
Semplice, ma non banale, come un’inebriante frescura post temporale: il benvenuto ufficiale delle 19 a frazione Castello, sede di partenza per il Rifugio Vallanta.
Semplice, ma non banale, come una breve sosta al crepuscolo, condividendo cibo e bevande. Semplice, ma non banale, come (ri)abituare i propri occhi a una graduale oscurità. Semplice, ma non banale, come la fatica degli ultimi passi, che ti rende nuovamente consapevole dei tuoi limiti in un mondo che ci illude di averli rimossi.
Semplice, ma non banale, come il rispetto dovuto, all’arrivo, ai tanti ospiti del rifugio, già a riposare nelle loro camere mentre a Saluzzo, alla stessa ora, c’è chi si appresta appena ad uscire. Semplice, ma non banale, come una spaghettata di mezzanotte cucinata alla bell’e meglio con i fornellini a gas. Semplice, ma non banale, come condividere silenzi, sguardi e riflessioni sotto una magnifica stellata. Semplice, ma non banale, come svegliarsi alle 7: quando mai, dopo una “notte bianca”!?
Semplice, ma non banale, come rimettersi in cammino, accompagnati dalle interessanti spiegazioni di Max Pellerino, presidente di Vesulus Accompagnatori Naturalistici asd.
Semplice, ma non banale, come attraversare il magico bosco dell’Alevè, dove le tutte le sensibilità si dilatano: la vista di mille colori, l’olfatto di pino cembro, l’udito della sinfonia prodotta dai mille abitanti del bosco; tutti impegnati, dalla formica alla civetta, ad assolvere una specifica e insostituibile funzione. Semplice, ma non banale, come la squisita polenta cucinata con passione da Livo ed Elisa, abitanti/gestori del Rifugio Bagnour. 68685685_2088055004833100_6600066601561620480_o.jpgSemplice, ma non banale, come rientrare al parcheggio e dunque a Saluzzo. Ognuno alle rispettive vite quotidiane, spesso invase da ritmi frenetici e modelli di divertimento omologanti. Ma con una consapevolezza in più: quella che ci si può sentire fighissimi e felici anche sotto le stelle o in mezzo a un bosco. La natura – semplice, ma non banale – sa colmare i vuoti sempre più grandi che sentiamo e che non riusciamo più a riempire.

#FARE COSE

fb.jpg

una call per sviluppare progetti culturali nel nuovo polo socio-culturale di Saluzzo.

Nell’ambito del progetto Alcotra Interreg #com.viso che ha come obiettivo la sperimentazione di azioni per lo sviluppo di comunità, lo scorso anno è stato avviato a Saluzzo, in collaborazione con Hangar Piemonte, un percorso di formazione gratuita chiamato HangarLab: incontri e workshop per avvicinare gli operatori culturali ad un approccio imprenditoriale, trasferire strumenti operativi e sviluppare il proprio potenziale. Alla formazione hanno partecipato oltre quaranta giovani che hanno seguito 25 ore tra lezioni e laboratori condotti da professionisti nazionali dell’innovazione sociale.

A distanza di un anno, il 29 luglio è stata aperta la Call #FARECOSE, un invito pubblico per la selezione di 3 idee d’impresa che usufruiranno di un servizio di accompagnamento allo sviluppo di nuove idee imprenditoriali o progettuali con l’obiettivo di favorire: lo sviluppo delle organizzazioni attive nel campo culturale e sociale; le capacità manageriali in ambito culturale e sociale; la capacità di analisi critica dei problemi. Il bando è aperto a progettualità ancora da avviare oppure progettualità già avviate che necessitino di consolidarsi, ma devono avere come obiettivo lo sviluppo del polo socio – culturale della ex caserma Mario Musso di Saluzzo e del territorio saluzzese attraverso attività di innovazione culturale ad impatto sociale. Possono partecipare privati singoli o associati oltre ai gruppi formali ed informali.

I progetti selezionati saranno seguiti nel loro sviluppo da un team di esperti nazionali attraverso un programma di incontri periodici presso la sede della Fondazione Amleto Bertoni e verteranno temi quali: project management, comunicazione strategica, fundraising e organizzazione.

Per candidare la propria idea c’è tempo fino alle ore 13.00 del 16 settembre 2019 ed è possibile trovare tutte le informazioni utili sul sito della Fondazione Amleto Bertoni.