Per Natale arriva BANDAKADABRA

A Saluzzo arriva  lo swing natalizio di Bandakatabra  con la Christmas Parade. Oltre due ore di spettacolo per le vie pedonali di Saluzzo, domenica 22 dicembre  dalle 15.30 da piazza Cavour per allietare la domenica dello shopping.

Atmosfere e musiche natalizie in tre set musicali intervallati da due pause e gran finale nei pressi del Sagrato del Duomo. In formazione sette fiati e due percussioni con: Gipo Di Napoli (Grancassa e facezie), Stefano “Piri” Colosimo (Tromba), Giulio Piola (Tromba), Tiziano Di Sansa (Sax alto), Marco Di Giuseppe (Sax tenore), Cecio Grano (Sax tenore), Filippo Ruà (Tuba, Susafono), Giorgio Giovannini (Trombone), Gabriele Luttino (Rullante).

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Rocksteady, balkan, swing: una vera orchestra da passeggio che unisce l’energia delle formazioni streetal sound delle big band anni Trenta.

Nata a Torino, la Bandakadabra vanta una frenetica attività live che l’ha portata a esibirsi sia in Italia che nel resto d’Europa e a guadagnarsi una crescente attenzione da parte degli appassionati, grazie a una combinazione riuscita di musica e cabaret e a uno spettacolo capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

L’orchestra si è esibita centinaia di volte in tutta Europa, tra manifestazioni musicali, teatri, rassegne di strada, affermandosi come una realtà artistica unica nel suo genere. Con la pubblicazione del disco-live Entomology Vol I, il gruppo inizia a diffondere la propria musica anche sui network radiofonici nazionali e internazionali. Oltre a essere “disco della settimana” su Fahrenheit(Radio Rai Tre), Entomology vol. I viene trasmesso da Battiti(Radio Rai Tre), L’altra Europa, e in svariate trasmissioni in giro per il mondo: dagli Stati Uniti (Splinter and candy, WKR) alla Repubblica Ceca, dalla radio nazionale svizzera, (Tenera è la notte,Rsi) a quella serba (Rts), finendo per essere incluso in diverse compilation di ska e rocksteady.

Negli anni inoltre la Bandakadabra ha avuto modo di dialogare creativamente in veste di backing band e di dividere il palco con artisti provenienti da generi diversi: Vinicio Capossela (Quando la banda passò, 2015), il poeta Guido Catalano, Samuel (TourinTurin, 2017; Dove Scappi brano inciso per la colonna sonora del film Una Vita Spericolata di Marco Ponti, 2018; Docufilm Samuel – il codice della bellezza, 2018) e il rapper Willie Peyote(Festival Proxima, 2017).

Con la cultura si mangia

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Sabato 14 dicembre dalle 14.30 alle 17, in occasione del Séminaire de clôture #Com.Viso, ultimo appuntamento istituzionale del nostro progetto, a Saluzzo verrà offerta a chi è interessato a scoprire qualcosa in più del percorso di questi due anni, la possibilità di visitare gli spazi riqualificati della ex caserma Mario Musso che diventeranno il nuovo Polo Socio Culturale, cuore pulsante delle attività sociali e culturali del territorio saluzzese.

Laboratorio teatrale per ragazzi

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“Il teatro è necessariamente un mezzo espressivo, un modo di dare una forma percettibile ai pensieri e dunque uno strumento che consente una relazione autentica tra le persone” Grazia Isoardi.

Un laboratorio pensato per i più giovani. Per dare voce e vita alle storie che viviamo. Ci vediamo il 22 novembre in #spaziogiovani per un primo incontro conoscitivo. E poi via a questa nuova avventura!

Empowering Communities

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EMPOWERING COMMUNITIES è un workshop organizzato nell’ambito del progetto Interreg-ALCOTRA #Com.Viso (Consorzio Monviso Solidale, FONDAZIONE AMLETO BERTONI – Saluzzo, Comune di Saluzzo, Maison de la Jeunesse et de la Culture e ACSSQ) in collaborazione con la Fondazione Santagata for the Economics of Culture.

Obiettivo del workshop è approfondire ed ampliare una riflessione sulle logiche e le strategie di innovazione sociale e sviluppo di comunità che hanno determinato il progetto #Com.Viso. Partendo dagli esiti e dai processi virtuosi generati dal progetto proveremo ad esplorare azioni e pratiche che permettano una riflessione intorno al tema dello sviluppo delle comunità, favorendo pratiche di innovazione sociale, in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle United Nations, e con la Programmazione Europea 2021 – 2027.

Il workshop sarà strutturato in due parti: una prima parte mattutina in plenaria in cui, partendo dalle azioni e risultati del progetto #Com.Viso, si svilupperà una tavola rotonda sul tema dell’animazione sociale attraverso il confronto di una serie di buone pratiche dal mondo dell’innovazione sociale ed una seconda parte pomeridiana, che vedrà il coinvolgimento attivo dei partecipanti intorno a 5 tavoli tematici guidati da moderatori in grado di definire le principali sfide per il futuro dell’Innovazione sociale: #SPAZI, #RELAZIONI, #RISORSE, #LINGUAGGI e #FRONTIERE.

#RELAZIONI – l’importanza di fare rete tra diversi soggetti per usare in modo efficace la conoscenza dei territori e delle loro potenzialità, accrescendo le possibilità di produrre valore e generare vantaggi competitivi. Quali sono i meccanismi relazionali interni che influenzano il successo dell’innovazione sociale?
#SPAZI – l’innovazione sociale è caratterizzata da una forte dimensione sociale e relazionale che si rispecchia nei luoghi in cui essa stessa nasce e si sviluppa: community Hubs, spazi di coworking, incubatori, fab lab. Che cosa rende questi luoghi cosi innovativi?
#RISORSE – una buona progettualità si basa sulla capacità di individuazione delle giuste risorse, economiche, ambientali, sociali. Quali sono le migliori strategie da seguire per generare i migliori impatti e come individuare le risorse da mettere in campo?
#LINGUAGGI – un progetto di innovazione sociale può adottare diversi linguaggi per rivolgersi al proprio target e comunicare con esso, creando contesti che favoriscano lo scambio tra i soggetti coinvolti anche attraverso le metodologie meno convenzionali.
#FRONTIERE – il progetto #Com.Viso affronta il tema delle frontiere, delle diversità culturali e generazionali grazie al suo interesse nei confronti dei territori Transfrontalieri del Monviso. Che ruolo ha la diversità in un progetto di innovazione sociale e quanto questa permette di generare nuove forme di coinvolgimento e sviluppo?

Il programma completo dell’evento è consultabile sulla pagina Eventbrite dell’evento.

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VERSION FRANÇAISE CI-DESSOUS

EMPOWERING COMMUNITIES est un workshop organisé dans le cadre du projet Interreg Alcotra #Com.Viso (Consorzio Monviso Solidale, Fondation Amleto Bertoni, Maison de la jeunesse et de la culture (MJC), Association Culturelle Sociale et Sportive du Queyras) en collaboration avec la Fondation Santagata per l’Economia della Cultura et Europa développement.
Le workshop a pour objectif de se concentrer sur les logiques et les stratégies sur lesquelles le projet #Com.Viso s’est développé et de les traduire en actions et pratiques permettant une réflexion sur le thème du développement des communautés, dans le but d’améliorer la qualité de la vie des populations qui vivent dans les territoires de montagne autour du Mont viso et dans les territoires transfrontaliers, en favorisant les pratiques d’innovation sociale, en ligne avec les 17 objectifs de développement durable énoncés dans l’Agenda 2030 des Nations Unies et avec la programmation européenne 2021-2027.
Le programme de la journée comprend une première introduction aux sujets abordés par le projet #Com.Viso et aux stratégies mises en œuvre pour promouvoir le développement des communautés, qui ont placé la figure de l’animateur social au centre de leurs activités, afin en tant qu’instrument permettant de revitaliser le dynamisme des groupes sociaux, en sa qualité de médiateur entre différentes communautés et celle de pivot pour la création de liens entre les administrations et les territoires concernés. La deuxième partie, est la participation active des participants autour de 5 atelier thématiques qui se fixent pour objectif de définir les principaux défis à l’avenir de l’innovation sociale:

#RELATIONS – l’importance de la mise en réseau afin d’utiliser efficacement la connaissance des territoires et leur potentiel, en augmentant les possibilités de production de valeur et en générant des avantages concurrentiels. Quels sont les mécanismes relationnels qui influencent le succès de l’innovation sociale ?
#ESPACES – L’innovation sociale se caractérise par une dimension sociale et relationnelle qui se reflète dans des lieux: espaces de coworking, pepinières, fab labs, …. Qu’est-ce qui rend ces lieux si innovants ?
#RESSOURCES – une bonne organisation repose sur la capacité d’identifier les ressources économiques, environnementales et sociales les meilleures. Quelles sont les stratégies à suivre pour générer les meilleurs impacts et comment identifier les ressources à employer?
#LANGAGES – un projet d’innovation sociale peut adopter différentes langages pour s’adresser à sa cible et communiquer avec elle, en créant des situations qui favorisent l’échange, également par des méthodes moins conventionnelles.
#FRONTIÈRES – le projet #Com.Viso approche la question des frontières : géographique, culturelle et générationnelle du fait de grâce à son intérêt pour les territoires transfrontaliers du Mont Viso. Quel rôle la diversité joue-t-elle dans un projet d’innovation sociale et dans quelles mesures permet-elle de générer de nouvelles formes d’implication et de développement.

inizia la formazione di #FARECOSE

Questa mattina abbiamo incontrato i tre progetti selezionati dalla call #farecose: Ludopark della Cooperativa Sociale Armonia, l’ostello dell’Officina Antagonisti Melle, Smart dell’associazione B612 Lab.
Il percorso prevede 60 ore di formazione con professionisti del settore ed ha come obiettivo l’accompagnamento dei soggetti vincitori alla realizzazione dell’idea e alla sua sostenibilità, in un’ottica di valorizzazione e sviluppo del polo socio – culturale di Saluzzo e del territorio circostante, attraverso attività di innovazione culturale ad impatto sociale.

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Un tour tra le realtà educative

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L’EVENTO

Alle ore 10.00 del 5 ottobre 2019 partirà da Saluzzo YESS on TOUR, un bus sul quale si ritroveranno amministratori, giornalisti e decisori con l’obiettivo di incontrare, conoscere e condividere le iniziative locali e avviare una riflessione sulle politiche giovanili del territorio. YESS on TOUR toccherà i 5 Comuni coinvolti: Saluzzo, Savigliano, Costigliole Saluzzo, Verzuolo e Manta. Ogni tappa del tour prevede la realizzazione di una performance che coinvolgerà, oltre ai partecipanti, anche un pubblico locale al fine di aumentare la consapevolezza sull’esistente nei Comuni di residenza.
Il bus sarà animato da coordinatori territoriali coadiuvati da una rappresentanza dei giovani locali e svolgerà una funzione di raccordo tra le realtà limitrofe per offrire ai decisori una veduta più ampia possibile della situazione attuale e delle possibili interazioni future nell’ambito delle politiche giovanili sui nostri territori.

PAOLO CARACCIO (coordinatore del progetto): “Sentivamo il bisogno di condividere uno scenarioterritoriale dell’attivismo giovanile che troppo spesso è conosciuto solo parzialmente e si ricompone solo nelle teste dei tecnici. Allo stesso tempo avevamo la netta sensazione che il dinamismo e la vivacità del mondo giovanile non potessero essere narrati solo attraverso sterili relazioni. L’accompagnamento ed il lavoro in collaborazione con Fabio Ferrero ed i formatori del Social Community Theatre ci hanno convinto che YESS on TOUR potesse essere l’occasione per sperimentare una modalità
di restituzione progettuale audace, ma più coinvolgente ed efficace al fine di porre le basi per una riflessione collettiva sulla partecipazione giovanile allo sviluppo delle comunità locali”.

Alla giornata è prevista la partecipazione degli amministratori locali, dei tecnici dell’ASL CN1 coinvolti nel percorso del CANTIERE ADOLESCENTI e dei rappresentanti della Compagnia di San Paolo e delle Fondazioni bancarie locali Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Il bus sarà di ritorno a Saluzzo nel tardo pomeriggio dove, presso la Sala degli Specchi della Fondazione Amleto Bertoni, si animerà un confronto collegiale tra i partecipanti con l’obiettivo di porre le basi strategiche per la pianificazione delle attività future sul tema delle politiche giovanili. Tra gli obiettivi principali dell’evento vi sono infatti la restituzione degli esiti dei processi sostenuti, la rappresentazione il più fedele possibile dell’esistente e la proiezione delle possibili future collaborazioni territoriali.

Formazione per gli operatori

Da due anni lavoriamo per migliorare la nostra professionalità e facciamo formazione anche se il progetto sta volgendo al termine.Ci siamo confrontati spesso e condiviso buone pratiche ed errori. Questa sera, dopo cena facciamo un’attività di gioco, ma serio: collaborare in situazioni difficili. Proviamo a costruire un quadrato. Bendati. Uno di fronte all’altro e con la corda stesa ai nostri piedi.

Giovedì 3 ottobre

Il Gruppo di lavoro: gli elementi fondamentali per capire come funziona
10.00 – 10.20 riscaldamento e sintonizzazione – il clima nel gruppo
10.20 – 11.00 presentazione dei partecipanti
11.00 – 11.30 una rilettura dei gruppi di lavoro
11.30 – 13:00 strategie di collaborazione
13:00 – 14:30 pranzo
14:30 – 16:30 la barca – i ruoli nel gruppo
16:30 – 18:30 sguardi diversi – saper riconoscere e considerare il punto di vista degli altri
21:00 – 22:30 gioco: collaborare in situazioni difficili

Venerdì 4 ottobre

L’individuo nel gruppo: emozioni positive e contesto di gruppo
9:00 – 10:00 io in relazione
10:00 – 11:30 come affrontare le emozioni negative
11:30 – 13:00 il valore del conflitto per la crescita del gruppo
13:00 – 14:30 pranzo
14:00 – 15:30 le emozioni positive
15:30 – 16:00 verifica: come è cambiato il clima
16:00 – 16:30 valutazione

RAVIOLES DEN BOT

Giovedì 19 settembre, attività di piccolo gruppo. Giornata di animazione sociale e integrazione all’insegna delle RAVIOLES a Casteldelfino presso i locali delle Casermette.

Le nostre fantomatiche animatrici di comunità Silvana, Irene e Lucrezia hanno coinvolto una ventina di persone e creato un ponte molto importante verso la comunità di Casteldelfino. Grazie all’amministrazione per aver concesso i locali e all’associazione culturale “Lu Rure” per aver messo a disposizione tutto il “pentolame”. Questa si chiama collaborazione, associazioni, comuni, volontari e semplici cittadini che insieme riescono a far sì che le persone di un’intera vallata (valle Varaita) si trovino per condividere le passioni ed i saperi.

JOELETTE

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La scorsa settimana abbiamo fatto una camminata verso il Colle delle Prete. Siamo partiti da Becetto e seguito il sentiero fino alle grange che si trovano oltre il bosco. Eravamo in tanti, una ventina circa. Una giornata normale. Anche per Rosetta, che grazie alla joelette acquistata con il nostro progetto, è riuscita a partecipare alla spedizione e sorridere con noi. Ora le due joelette sono a disposizione di chiunque voglia utilizzarle per organizzare altre iniziative simili. Le trovate presso Segnavia – Porta di Valle. E ci auguriamo che siano molte!

GIOVANI SOTTO LE STELLE

La felicità è una cosa semplice, ma non banale. Semplice, ma non banale, come un gruppo di giovani in pullman, pronti a sperimentare una notte bianca in Val Varaita.
Semplice, ma non banale, come un’inebriante frescura post temporale: il benvenuto ufficiale delle 19 a frazione Castello, sede di partenza per il Rifugio Vallanta.
Semplice, ma non banale, come una breve sosta al crepuscolo, condividendo cibo e bevande. Semplice, ma non banale, come (ri)abituare i propri occhi a una graduale oscurità. Semplice, ma non banale, come la fatica degli ultimi passi, che ti rende nuovamente consapevole dei tuoi limiti in un mondo che ci illude di averli rimossi.
Semplice, ma non banale, come il rispetto dovuto, all’arrivo, ai tanti ospiti del rifugio, già a riposare nelle loro camere mentre a Saluzzo, alla stessa ora, c’è chi si appresta appena ad uscire. Semplice, ma non banale, come una spaghettata di mezzanotte cucinata alla bell’e meglio con i fornellini a gas. Semplice, ma non banale, come condividere silenzi, sguardi e riflessioni sotto una magnifica stellata. Semplice, ma non banale, come svegliarsi alle 7: quando mai, dopo una “notte bianca”!?
Semplice, ma non banale, come rimettersi in cammino, accompagnati dalle interessanti spiegazioni di Max Pellerino, presidente di Vesulus Accompagnatori Naturalistici asd.
Semplice, ma non banale, come attraversare il magico bosco dell’Alevè, dove le tutte le sensibilità si dilatano: la vista di mille colori, l’olfatto di pino cembro, l’udito della sinfonia prodotta dai mille abitanti del bosco; tutti impegnati, dalla formica alla civetta, ad assolvere una specifica e insostituibile funzione. Semplice, ma non banale, come la squisita polenta cucinata con passione da Livo ed Elisa, abitanti/gestori del Rifugio Bagnour. 68685685_2088055004833100_6600066601561620480_o.jpgSemplice, ma non banale, come rientrare al parcheggio e dunque a Saluzzo. Ognuno alle rispettive vite quotidiane, spesso invase da ritmi frenetici e modelli di divertimento omologanti. Ma con una consapevolezza in più: quella che ci si può sentire fighissimi e felici anche sotto le stelle o in mezzo a un bosco. La natura – semplice, ma non banale – sa colmare i vuoti sempre più grandi che sentiamo e che non riusciamo più a riempire.